"E' grande l'amarezza - commenta il sindaco Buselli - perchè oggi, con
la Conferenza dei servizi che si è svolta in Regione, è stata scritta
un'altra pagina buia nei rapporti tra Solvay ed il territorio. Con il
solo voto contrario del Comune di Volterra, che si è opposto sollevando
sette punti in opposizione, si è proceduto ad avallare tutte le
richieste di Solvay. Nonostante la volontà espressa a vario titolo da
tutti i Comuni coinvolti e dalla Comunità Montana, attraverso
comunicazioni scritte e fax pervenuti in Conferenza dei servizi, tesa a
prendere tempo, data la complessità dell'argomento e la ristrettezza
dei tempi a disposizione per esaminare le carte, si è deciso comunque
di approvare, con un'operazione che dimostra mancanza di rispetto nei
confronti delle autonomie locali e delle Istituzioni comunali, appena
tre giorni prima di Natale, un provvedimento che di fatto rappresenta
un bel "regalo" a Solvay, che ha ora la strada spianata per il rinnovo
trentennale delle concessioni Cecina e Poppiano. Concessioni che erano
state bloccate dal Tar, e che ora, rimuovendo attraverso "un'operazione
chirurgica", come è stato detto in Conferenza, gli ostacoli che stavano
alla base del blocco, ritornano in gioco, senza che ci sia stata
riflessione approfondita neanche su nuovi spunti portati all'attenzione
dal Comune di Volterra. Foto di subsidenze in aree poste addirittura in
aree fuori dai moduli di coltivazione mineraria, sono state messe agli
atti. L'assurdo è che dell'IDRO - S industriale, ad oggi, non si vede
neanche l'ombra, mentre anche per quanto riguarda la parte idropotabile
ci sono criticità importantissime, tutte da verificare. Ma di questo
non si è voluto, di fatto, sentir parlare. Respinta al mittente la
richiesta, che abbiamo fatto, di controllo a valle della salamoia
estratta, che può dar misura della quantità di acqua effettivamente
utilizzata. Su Puretta è necessario fare ulteriori analisi per
stabilirne l'idoneità rispetto alle esigenze idropotabili, visto che
dal 2004 ad ora le condizioni sono cambiate, ma anche questo non è
stato preso in considerazione. Nessuna considerazione per la richiesta
di una nuova procedura di VIA, anche a fronte delle subsidenze.
Potrebbero essere molte altre le cose da dire. Pesa come un macigno
l'assenza dei Comuni dell'Alta Val di Cecina, Pomarance e Montecatini,
e di quello di Montescudaio, ma anche quella della Comunità Montana, il
cui ultimo atto, prima di morire, rende merito di quanto ha
rappresentato per questo territorio. Poco, davvero poco. Il voto di ASA
e Bacino Toscana Costa, contro quello di Volterra, e l'assenza degli
altri, stto severa regia regionale, fotografano questo momento triste".
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
la Conferenza dei servizi che si è svolta in Regione, è stata scritta
un'altra pagina buia nei rapporti tra Solvay ed il territorio. Con il
solo voto contrario del Comune di Volterra, che si è opposto sollevando
sette punti in opposizione, si è proceduto ad avallare tutte le
richieste di Solvay. Nonostante la volontà espressa a vario titolo da
tutti i Comuni coinvolti e dalla Comunità Montana, attraverso
comunicazioni scritte e fax pervenuti in Conferenza dei servizi, tesa a
prendere tempo, data la complessità dell'argomento e la ristrettezza
dei tempi a disposizione per esaminare le carte, si è deciso comunque
di approvare, con un'operazione che dimostra mancanza di rispetto nei
confronti delle autonomie locali e delle Istituzioni comunali, appena
tre giorni prima di Natale, un provvedimento che di fatto rappresenta
un bel "regalo" a Solvay, che ha ora la strada spianata per il rinnovo
trentennale delle concessioni Cecina e Poppiano. Concessioni che erano
state bloccate dal Tar, e che ora, rimuovendo attraverso "un'operazione
chirurgica", come è stato detto in Conferenza, gli ostacoli che stavano
alla base del blocco, ritornano in gioco, senza che ci sia stata
riflessione approfondita neanche su nuovi spunti portati all'attenzione
dal Comune di Volterra. Foto di subsidenze in aree poste addirittura in
aree fuori dai moduli di coltivazione mineraria, sono state messe agli
atti. L'assurdo è che dell'IDRO - S industriale, ad oggi, non si vede
neanche l'ombra, mentre anche per quanto riguarda la parte idropotabile
ci sono criticità importantissime, tutte da verificare. Ma di questo
non si è voluto, di fatto, sentir parlare. Respinta al mittente la
richiesta, che abbiamo fatto, di controllo a valle della salamoia
estratta, che può dar misura della quantità di acqua effettivamente
utilizzata. Su Puretta è necessario fare ulteriori analisi per
stabilirne l'idoneità rispetto alle esigenze idropotabili, visto che
dal 2004 ad ora le condizioni sono cambiate, ma anche questo non è
stato preso in considerazione. Nessuna considerazione per la richiesta
di una nuova procedura di VIA, anche a fronte delle subsidenze.
Potrebbero essere molte altre le cose da dire. Pesa come un macigno
l'assenza dei Comuni dell'Alta Val di Cecina, Pomarance e Montecatini,
e di quello di Montescudaio, ma anche quella della Comunità Montana, il
cui ultimo atto, prima di morire, rende merito di quanto ha
rappresentato per questo territorio. Poco, davvero poco. Il voto di ASA
e Bacino Toscana Costa, contro quello di Volterra, e l'assenza degli
altri, stto severa regia regionale, fotografano questo momento triste".
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
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