"La misura è colma - commenta il sindaco Buselli e questa storia
sicuramente non finisce qui. Sul Tirreno di oggi leggo a carattericubitali "dichiarazioni choc del sindaco sui manicomi chiusi, scoppia
la polemica". Io non ho fatto alcuna dichiarazione sul fatto che sia
stato giusto o meno chiudere i manicomi, come si evince dalla
registrazione. E' chiaro che i manicomi dovessero venir chiusi. Ho
dichiarato invece, e ribadisco ancora una volta, come appare dalla
sbobinatura, che anche la perdita di oltre un migliaio di posti di
lavoro, senza avere niente in cambio, è una responsabilità politica
enorme, da cui non ci si può sottrarre, e che sta condizionato
pesantemente il nostro presente e che condizionerà il futuro . Assieme
ad altre scelte brillanti, sempre fatte come primi della classe, magari
dettate dalle segreterie di partito, che hanno portato Volterra a
perdere migliaia di abitanti negli anni. Questi sono dati
incontrovertibili e sotto gli occhi di tutti. Sono un infermiere, prima
di essere sindaco, e non vorrei mai, per nessuna ragione al mondo,
riaprire un manicomio, ma oggi da sindaco denuncio il pressapochismo e
la scorrettezza istituzionale di chi cerca di fare continuamente
sciacallaggio su temi importanti, come questo, innalzando costruzioni
ideologiche basate su niente e su bolle di sapone. La frase "Volterra
non farà la prima della classe come ha fatto chiudendo il manicomio" è
a me falsamente attribuita e non sarà priva di conseguenze".
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
Sindaco di Volterra
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