"Il silenzio assordante - commenta il sindaco Buselli - delle
organizzazioni sindacali di zona riguardo alla ben nota questione deicorsi di formazione e delle assunzioni Enel riservate ai residenti nei
Comuni geotermici, ha superato i limiti dell'accettabilità. Già dal 10giugno 2011 ho inviato una nota - continua Buselli - ai sindacati
zonali, nonchè agli assessori provinciali Romei e Turini, senza avere
però risposta in merito. Mi fa piacere invece che il mio appello abbia
acceso un dibattito in funzione del Consiglio comunale a Pomarance,
attraverso la linea espressa da Unione democratica, mentre a Volterra,
dove paradossalmente il PD dovrebbe essere per ovvi motivi più
sensibile alla tematica sollevata, non c'è stata alcuna presa di
posizione, il che rasenta il grottesco". La lettera di Buselli ai
sindacati si proponeva di "segnalare una situazione che nel prossimo
futuro potrebbe determinare diseguaglianze evidenti sullo stesso
territorio, impedendo ai giovani di Montecatini e Volterra di usufruire
delle stesse opportunità formative e lavorative dei residenti nelle
aree geotermiche tradizionali". Il documento tiene anche a "precisare
che la logica delle politiche di area, propugnata e promossa
dall'Amministrazione e abbracciata da chi ha sottoscritto il protocollo
d'intesa per la costituzione di una zona industriale intercomunale, va
in direzione diametralmente opposta a quella di offrire opportunità con
una selezione su base territoriale, come sembra si appresti a fare
ENEL". "A Filctem CGIL - continua Buselli - che ha scritto "che le
politiche di area possono realizzarsi solo a partire da linee di
sviluppo ritenute socialmente ed economicamente adeguate, comuni e
condivise da un intero territorio, definito appunto come area" rispondo
che la soluzione non può essere quella prospettata dalla stessa
Filctem, in base a cui "per i comuni di Volterra e Montecatini V.C. non
è tanto da perseguire la rivendicazione della semplice contiguità
territoriale ma, visto che nei loro territori è presente la risorsa
geotermica, l'esercitare pressione su Enel G.P. affinché effettui in
essi le opportune indagini rendendoli quanto prima sede d'impianto".
"Le politiche di area - chiude Buselli - si fanno partendo da atti
concreti. La formazione e le opportunità di lavoro che si offrono ai
giovani sono tra questi e non possono essere demandate alla volontà di
un singolo soggetto imprenditoriale, ma prescindono dalla volontà
politica di un'area".
zonali, nonchè agli assessori provinciali Romei e Turini, senza avere
però risposta in merito. Mi fa piacere invece che il mio appello abbia
acceso un dibattito in funzione del Consiglio comunale a Pomarance,
attraverso la linea espressa da Unione democratica, mentre a Volterra,
dove paradossalmente il PD dovrebbe essere per ovvi motivi più
sensibile alla tematica sollevata, non c'è stata alcuna presa di
posizione, il che rasenta il grottesco". La lettera di Buselli ai
sindacati si proponeva di "segnalare una situazione che nel prossimo
futuro potrebbe determinare diseguaglianze evidenti sullo stesso
territorio, impedendo ai giovani di Montecatini e Volterra di usufruire
delle stesse opportunità formative e lavorative dei residenti nelle
aree geotermiche tradizionali". Il documento tiene anche a "precisare
che la logica delle politiche di area, propugnata e promossa
dall'Amministrazione e abbracciata da chi ha sottoscritto il protocollo
d'intesa per la costituzione di una zona industriale intercomunale, va
in direzione diametralmente opposta a quella di offrire opportunità con
una selezione su base territoriale, come sembra si appresti a fare
ENEL". "A Filctem CGIL - continua Buselli - che ha scritto "che le
politiche di area possono realizzarsi solo a partire da linee di
sviluppo ritenute socialmente ed economicamente adeguate, comuni e
condivise da un intero territorio, definito appunto come area" rispondo
che la soluzione non può essere quella prospettata dalla stessa
Filctem, in base a cui "per i comuni di Volterra e Montecatini V.C. non
è tanto da perseguire la rivendicazione della semplice contiguità
territoriale ma, visto che nei loro territori è presente la risorsa
geotermica, l'esercitare pressione su Enel G.P. affinché effettui in
essi le opportune indagini rendendoli quanto prima sede d'impianto".
"Le politiche di area - chiude Buselli - si fanno partendo da atti
concreti. La formazione e le opportunità di lavoro che si offrono ai
giovani sono tra questi e non possono essere demandate alla volontà di
un singolo soggetto imprenditoriale, ma prescindono dalla volontà
politica di un'area".
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
Sindaco di Volterra
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