"Il legale incaricato dallAmministrazione ha sciolto il nodo riguardo alla
questione Solvay. Si bloccano quindi i cantieri della concessione
perpetua di Solvay a Saline di Volterra. Non si sarebbe ottemperato
alle prescrizioni della valutazione di impatto ambientale, preliminari
all'attività di coltivazione mineraria. Quindi i lavori in corso di
svolgimento in località San Giovanni sono stati intrapresi senza previa
comunicazione d'inizio e sulla base di un'autorizzazione VIA
inefficace, sotto il profilo delle prescrizioni da adempiere. La
trasformazione del sito e un massiccio disboscamento previsto sarebbero
inoltre in contrasto con le previsioni del Regolamento Urbanistico e,
con effetti di maggior rilevanza ambientale e territoriale, con le
prescrizioni del Piano Strutturale, che ha inserito la località oggetto
di concessione mineraria tra le invarianti strutturali, con ogni
conseguente obbligo di conservazione. La memoria prodotta da Solvay il
27.10.2011 è stata ritenuta quindi insufficiente. Lo stato cronico di
grave carenza idrica, il massiccio disboscamento previsto nell'area con
rimboschimento ipotizzato in un altro Comune, il mancato rispetto
delle prescrizioni da parte di Solvay e le incompatibilità urbanistiche
rilevate, ci dicono che è necessario fermare l'attività intrapresa
dalla multinazionale a Saline di Volterra. Ho richiesto contestualmente
un incontro urgente con l'assessore regionale Bramerini e con la
Provincia di Pisa. Serve infatti un accordo volontario che superi il
disgraziato protocollo Monopoli - Solvay, che si è rivelato disastroso
su tutti i fronti. Bramerini mi aveva già dato disponibilità in questo
senso. Ora c'è da rispettare gli intenti. Necessario, per il caso del
relative alla VIA, di dare corso ad un nuovo procedimento di
compatibilità ambientale. E' inibito quindi il disboscamento e la
trasformazione delle aree oggetto della concessione mineraria
denominata 'Volterra' e la coltivazione di esse. Saranno irrogate le
sanzioni conseguenti le attività irregolarmente eseguite. Solvay deve
rispettare le regole, come tutti gli altri. Non abbiamo nessuna
preclusione di base nei confronti dell'Azienda, ma i rapporti tra
l'azienda e il territorio vanno rivisti in toto".
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
questione Solvay. Si bloccano quindi i cantieri della concessione
perpetua di Solvay a Saline di Volterra. Non si sarebbe ottemperato
alle prescrizioni della valutazione di impatto ambientale, preliminari
all'attività di coltivazione mineraria. Quindi i lavori in corso di
svolgimento in località San Giovanni sono stati intrapresi senza previa
comunicazione d'inizio e sulla base di un'autorizzazione VIA
inefficace, sotto il profilo delle prescrizioni da adempiere. La
trasformazione del sito e un massiccio disboscamento previsto sarebbero
inoltre in contrasto con le previsioni del Regolamento Urbanistico e,
con effetti di maggior rilevanza ambientale e territoriale, con le
prescrizioni del Piano Strutturale, che ha inserito la località oggetto
di concessione mineraria tra le invarianti strutturali, con ogni
conseguente obbligo di conservazione. La memoria prodotta da Solvay il
27.10.2011 è stata ritenuta quindi insufficiente. Lo stato cronico di
grave carenza idrica, il massiccio disboscamento previsto nell'area con
rimboschimento ipotizzato in un altro Comune, il mancato rispetto
delle prescrizioni da parte di Solvay e le incompatibilità urbanistiche
rilevate, ci dicono che è necessario fermare l'attività intrapresa
dalla multinazionale a Saline di Volterra. Ho richiesto contestualmente
un incontro urgente con l'assessore regionale Bramerini e con la
Provincia di Pisa. Serve infatti un accordo volontario che superi il
disgraziato protocollo Monopoli - Solvay, che si è rivelato disastroso
su tutti i fronti. Bramerini mi aveva già dato disponibilità in questo
senso. Ora c'è da rispettare gli intenti. Necessario, per il caso del
relative alla VIA, di dare corso ad un nuovo procedimento di
compatibilità ambientale. E' inibito quindi il disboscamento e la
trasformazione delle aree oggetto della concessione mineraria
denominata 'Volterra' e la coltivazione di esse. Saranno irrogate le
sanzioni conseguenti le attività irregolarmente eseguite. Solvay deve
rispettare le regole, come tutti gli altri. Non abbiamo nessuna
preclusione di base nei confronti dell'Azienda, ma i rapporti tra
l'azienda e il territorio vanno rivisti in toto".
Marco Buselli
Sindaco di Volterra
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